antifascismo

27 Novembre: cosa è successo a Schio?

Schio giovedì ha mostrato il suo volto più autentico: una città che non accetta in silenzio simboli e pratiche del suo passato più oscuro. Alla provocazione della ronda fascista di Forza Nuova, la risposta è stata immediata e compatta: una mobilitazione forte, determinata, carica di dignità. In Piazza Rossi il presidio era unito, e si è mosso determinato non appena si è saputo che FN stava per muoversi.

Non è sicurezza: è una ronda fascista. Schio rifiuta Forza Nuova

Giovedì 27 novembre Forza Nuova tenterà di sfilare per le vie di Schio con quella che definisce una “passeggiata per la sicurezza”. Si tratta dell’ennesima provocazione di un gruppo neofascista ormai ai margini del dibattito pubblico. La proposta ha sollevato le proteste di diverse realtà del territorio, che ribadiscono come a Schio non abbiano legittimità ronde, intimidazioni e razzismi.

La morte, la fanciulla e l’orco rosso. Il caso Ghersi: come si inventa una leggenda antipartigiana

Presentazione del libro con il collettivo Nicoletta Bourbaki "La morte, la fanciulla e l'orco rosso. Il caso Ghersi: come si inventa una leggenda antipartigiana" Questo libro affronta il tema dei crimini partigiani, o meglio, delle narrazioni su presunti «crimini partigiani» il cui scopo è denigrare la lotta al nazifascismo. Lo fa concentrandosi sul “caso” Giuseppina Ghersi, adolescente uccisa a Savona nell’aprile 1945.