27 Novembre: cosa è successo a Schio?

Schio giovedì ha mostrato il suo volto più autentico: una città che non accetta in silenzio simboli e pratiche del suo passato più oscuro. Alla provocazione della ronda fascista di Forza Nuova, la risposta è stata immediata e compatta: una mobilitazione forte, determinata, carica di dignità. In Piazza Rossi il presidio era unito, e si è mosso determinato non appena si è saputo che FN stava per muoversi.

Assemblea verso il 25 novembre

25 Novembre - Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne Questo 25 novembre 2026 ci interroga in maniera particolarmente urgente.  Negli anni i transfemminismi sono stati in grado di affrontare di petto la questione della ‘violenza’, ampliandola ben oltre il concetto di violenza fisica. Ci danno quindi degli strumenti preziosissimi per leggere e agire un presente in cui la violenza sta per molti versi al centro del discorso e della vita, in una congiuntura di guerra e repressione.

Non è sicurezza: è una ronda fascista. Schio rifiuta Forza Nuova

Giovedì 27 novembre Forza Nuova tenterà di sfilare per le vie di Schio con quella che definisce una “passeggiata per la sicurezza”. Si tratta dell’ennesima provocazione di un gruppo neofascista ormai ai margini del dibattito pubblico. La proposta ha sollevato le proteste di diverse realtà del territorio, che ribadiscono come a Schio non abbiano legittimità ronde, intimidazioni e razzismi.