Giornate di mobilitazione studentesca / 14, 16, 17 novembre / la scuola si ribella!

25 / 10 / 2012

La situazione all’interno delle nostre scuole è ogni giorno più critica. Le varie riforme, e sopratutto quella del ministro Gelmini, portata avanti dall’attuale ministro dell’istruzione Profumo, ha gettato la scuola in ginocchio. Le condizioni della didattica e dell’istruzione sono oramai scivolate in un baratro di inefficienza e di assenza di risorse. Professori sottopagati e con troppe classi, strutture fatiscenti e pericolose, classi

sovraffollate, tagli all’organizzazione e alla didattica informatizzata, la fine della rappresentanza studentesca non sono che aspetti di quello con cui ogni giorno dobbiamo confrontarci andando a scuola. La catastrofe della scuola è realmente la fine delle prospettive di un futuro sereno per un’enorme quantità di studenti che non avranno altra alternativa che il precariato a vita. In tutto questo, il ministro Profumo continua il suo ruolo di demolitore della scuola pubblica.
ADESSO BASTA!
In tutta Europa le mobilitazione e le coalizioni che hanno saputo riempire le piazze si sono date un appuntamento: il 14 novembre sarà il primo vero grande sciopero europeo, a cui hanno aderito i maggiori sindacati di 3 dei PIGS (Portogallo, Grecia, Spagna) e a cui parteciperanno moltissime associazioni, collettivi e sindacati di tutta Europa.
Le politiche finanziarie europee dettate da Bce, Unione Europea e Fondo Monetario Internazionale stanno dettando dure condizioni di vita, con l’abbassamento eccezionale del potere d’acquisto individuale, e la speculare diminuzione di posti di lavoro (agghiacciante il caso della Grecia dove 300.000 impiegati statali resteranno a casa). Questa dittatura economica firmata Troika e rappresentata in Italia dal governo non eletto di Mario Monti va contrastata con ogni mezzo.
In Italia, lo sciopero è indicato dalla Fiom per il 16 novembre: questa scelta rischia di dividere una protesta che sarebbe altrimenti unitaria e dilagante in tutta Europa. In ogni caso, rimane importante che, in un momento così duro della crisi, sindacati di categoria come la Fiom scelgano di tornare in piazza con rivendicazioni forti. Anche il 16 ottobre può quindi diventare un’importante giornata di mobilitazione: nonostante questo, chiediamo alla Federazione Italiana Operai Metalmeccanici di riconsiderare la data dello sciopero, aderendo alla piattaforma europea degli scioperi del 14 novembre. Il contributo di un sindacato che ha saputo creare grandi contestazioni sociali potrebbe determinare facilmente una coalizione più ampia verso il 14.
Il 17 novembre, infine, è da anni il giorno scelto dagli studenti in tutto il mondo come Giornata internazionale per i diritti dello studente: è la commemorazione dell’eccidio nazista all’università di Praga, e dell’insurrezione universitaria contro il regime dei colonnelli in Grecia. E’ un fondamentale appuntamento tra le piazze studentesche di tutta Europa, assume un significato in più se collegato alla giornata di sciopero europeo del 14. Scegliamo di partecipare a questa giornata con mille iniziative che riempiano le scuole e gli edifici in cui si decide del futuro di milioni di giovani.

INIVITAMO QUINDI GLI STUDENTI DI TUTTA ITALIA A MOBILITARSI PER QUESTA 3 GIORNI DI MOBILITAZIONI IN TUTTE LE SCUOLE ED IN TUTTE LE PIAZZE DELLE NOSTRE CITTA’.
Creiamo una rete che sappia dar vita a lotte vere e determinate e che riesca a mobilitare tutti gli studenti di questo paese.
ADESSO BASTA!
GLI STUDENTI SI RIBELLANO,
VOGLIAMO UNA SCUOLA PUBBLICA LIBERA E CRITICA
STAY TUNED!

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Prime adesioni:

Coordinamento Studenti Medi Padova
Coordinamento Studenti Medi Venezia-Mestre
Coordinamento Studentesco Treviso
Coordinamento Studentesco Vicenza
Collettivo Studenti Bassa Padovana
Assemblea Studenti Trento
Autogestito Scoordinamento Studenti Trieste
Rete Studenti Milano