Valdastico Nord, l’Ue smaschera la Società autostradale

  • Comunicato del 01 Febbraio 2013
Il commissario Ue per i Trasporti Siim Kallas risponde a Zanoni: “Il progetto dell’autostrada Valdastico A31 Nord non centra niente con le reti europee TEN-T”. Zanoni: “Si tratta solo di una scusa per gettare altro cemento nel nostro Veneto e permettere a qualcuno di farsi un po’ di soldoni”
“Il progetto dell’autostrada Valdastico A31 Nord non fa parte né dell’attuale rete transeuropea dei trasporti né del progetto prioritario n. 1 relativo all’asse ferroviario Berlino-Palermo”. E’ la risposta del Commissario Ue ai Trasporti Siim Kallas all’interrogazione presentata da Andrea Zanoni, eurodeputato IdV. “Sbugiardato chi sosteneva che il progetto dell’autostrada che collega Vicenza a Trento facesse parte del completamento del Corridoio I della rete di trasporto europea TEN-T. Si tratta dell’ennesimo tentativo di mettere nel sacco l’opinione pubblica con la scusa dell’Europa. La verità è che si vuole una scusa per versare altro asfalto nel nostro Veneto”.
Il Commissario Kallas, dopo aver negato a chiare lettere che il progetto della Valdastico Nord faccia parte del corridoio 1, precisa che a Bruxelles risulta che è stato solo “proposto di inserire il progetto nella rete globale TEN-T come arteria stradale pianificata”, ovvero, spiega Zanoni, come “strada complementare (comprehensive) e non facente parte dell’arteria principale (core) prevista dall’Ue”.
“I documenti del progetto dell’autostrada che collega Vicenza a Trento sostengono che questa è funzionale al completamento del Corridoio I della rete di trasporto europea TEN-T (VEDI 3° NOTE), il che si è rivelato falso – incalza l’eurodeputato – Adesso mi auguro che i responsabili del progetto facciano chiarezza e la smettano di vendere fumo ai cittadini”.
Il Commissario Kallas precisa infine che nella proposta fatta alla Commissione di arteria stradale pianificata complementare, “il progetto di strada tra Vicenza e Trento non passa da Besenello ma da Piovene Rocchette-Arsiero-Vattaro”. “Dobbiamo dedurre che sia stata operata un’altra modifica successiva anche alla proposta fatta a Bruxelles di strada complementare per allungare ulteriormente il tracciato a beneficio esclusivo dei suoi costruttori?”, si domanda Zanoni.
BACKGROUND
La Società Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.P.A, ha provveduto, ai sensi del Decreto legislativo n. 163 del 2006 e del decreto legislativo n. 152 del 2006, ad attivare la procedura della VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) relativa al progetto di un’autostrada italiana denominata “Autostrada Valdastico A31 Nord” pubblicando a mezzo stampa l’avviso della richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nonché di avvenuto deposito del progetto e del SIA (Studio di Impatto Ambientale) con il relativo riassunto non tecnico, presso gli enti interessati.
Il progetto riguarda la realizzazione di un’autostrada che collega Vicenza a Trento, sviluppandosi esattamente tra i comuni di Piovene Rocchette (VI) e Besenello (TN), completando un ramo autostradale già esistente denominato Valdastico Nord – A31.
I documenti di progetto sostengono che la costruzione autostradale si inserisce nella rete di trasporto europea TEN-T e precisamente nel Corridoio 1 Berlino-Palermo che risulta essere un corridoio ferroviario e non autostradale. Questo si afferma in alcuni articoli pubblicati sulla stampa locale, come il Giornale di Vicenza, che in un’intervista con l’assessore regionale Chisso (20-06-2012)) titola “La Valdastico Nord è priorità per l’Ue” e afferma “A fine dello scorso anno la Commissione europea, presieduta da Josè Manuel Barroso, ha approvato il documento”.